La donna tende la mano verso lo spettatore, in cerca di aiuto e attenzione, mentre nello specchio il suo riflesso porta i segni di una violenza che è insieme fisica ed emotiva. Le scarpe rosse diventano simbolo di presenza e denuncia. Alle sue spalle, il letto disfatto e le pareti che si agitano come un cielo tempestoso raccontano la scena del misfatto, in contrasto con la calma irreale che si intravede oltre la finestra. L’opera mette in tensione interno ed esterno, silenzio e richiesta di ascolto, trasformando la vulnerabilità in un atto di rivelazione e speranza.
Quest’opera è una denuncia e un invito alla riflessione.
Realizzo opere su commissione personalizzate per dimensioni, colori e soggetti.