In Inerzia dell’attesa, la valigia rappresenta il viaggio rimandato e mai affrontato, le scarpe consumate raccontano una vita vissuta, la poltrona con la coperta evoca presenze che non ci sono più. L’orologio senza lancette ferma il tempo, trasformando la scena in un momento introspettivo potente sospeso tra memoria, assenza e coraggio mancato...
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